Yogadharma risveglia Shakti Kundalini
seguendo un percorso sistematico che utilizza i metodi delle scuole tradizionali – Hatha, Kundalini, Bhakti, Raja e Tantra – associati in un’unica struttura in cui articola la kryia, la sequenza.

La pratica Yogadharma

È costante, graduale, saggia, sostenibile da tutti grazie alle numerose varianti e facilitazioni che consentono di rispettare l’energia individuale e il principio di raggiungimento di un costante stato di armonia.

Liberi

In Yogadharma i punti di riferimento sono i Maestri di tutte le scuole e di ogni tempo e le sacre scritture dello Yoga – nello specifico, i Tantra Shastra. È in questa discendenza che Yogadharma rifiuta personalismi, siano essi relativi a maestri o a scuole. Rimanendo intrinsecamente legata alla conoscenza tramandata e alla purezza degli insegnamenti, Yogadharma esplora una via di rinnovamento, purché si sviluppi nel sentiero della tradizione.

s (92)

 

Chiunque può praticare lo yoga, e la sua validità odierna è per tutti

Yogadharma promuove la via dello yoga per tutti noi – uomini o donne, adulti o ragazzi – che quotidianamente dobbiamo sostenere le sfide e lo stress del lavoro, o della scuola, di essere genitori, o figli, di sostenere una carriera, di avviare un progetto.
Yogadharma mira a realizzare un individuo libero, stabile, tanto profondamente in pace con sé stesso da creare armonia e pace anche nell’ambiente esterno. Rafforzando il sistema nervoso ed endocrino, la pratica yoga ci rende capaci di utilizzare le energie della mente e delle emozioni per ottenere il controllo di noi stessi anziché lasciarci controllare dai nostri pensieri, dalle nostre abitudini. Al Centro Yoga Shabad le classi ci guidano con asana, pranayama, mudra, mantra e meditazioni alla scoperta delle chiavi che lo yoga possiede per trasformare le vecchie abitudini in un nuovo stile di vita che dà qualità e nuovo respiro ai pensieri, alle parole e alle azioni che compiamo ogni giorno.
Il Centro Yoga Shabad nel rispetto degli insegnamenti e del criterio Yogadharma conduce la pratica attraverso l’uso di sequenze elaborate dal fondatore Hari Ji e tecniche yoga di diverse matrici, con particolare attenzione alla tecnologia dello Yoga Kundalini come trasmesso dal Maestro Yogi Bhajan, colui che sul finire degli anni ‘60 ne portò l’antica sapienza al mondo occidentale

Si pratica col sorriso, senza timori di giudizio, senza ansie di competizione, liberi di essere imperfetti, benedicendo i nostri sacri limiti perché è accettando di incontrarli che conosciamo quelle sfaccettature che, accolte, ci rendono integri. E unici.